Amministratore di Condominio

La nomina dell’amministratore e i suoi requisiti. Dal 18 giugno 2013, l’obbligo di procedere con la nomina dell’amministratore negli edifici in condominio, scatta quando i condomini sono almeno nove (e non più 5 come previsto dal vecchio ordinamento). Continua»

Revisore dei conti condominiali

La nuova figura del Revisore dei conti nella Riforma del condominio L’art. 1130 c.c. della legge di riforma del condominio prevede testualmente: Continua»

Principali garanzie per i condomini

Il 18 giugno 2013 è entrata in vigore la legge 11 dicembre 2012, n. 220, nota come ”Riforma del condominio”. La norma, tra le altre cose, introduce nuovi strumenti di tutela in favore dei condomini. Continua»

Registro anagrafe condominiale

La Riforma del Condominio interviene innovando la previgente normativa, recependo orientamenti giurisprudenziali divenuti ormai nel tempo dominanti ed introducendo altresì significative novità rispetto alla disciplina condominiale già prevista dal Codice Civile. Continua»

La riforma del condominio

La legge 11 dicembre 2012, n. 220, “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici”, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17/12/2012. Le nuove norme sono in vigore dal 18 giugno 2013. Continua»

 

Registro anagrafe condominiale

La Riforma del Condominio interviene innovando la previgente normativa, recependo orientamenti giurisprudenziali divenuti ormai nel tempo dominanti ed introducendo altresì significative novità rispetto alla disciplina condominiale già prevista dal Codice Civile

Scopo della presente è, nello specifico, quello di informare i condomini in ordine all’istituzione del REGISTRO DI ANAGRAFE CONDOMINIALE previsto dall’articolo 10 della Legge 220/2012 (che sostituisce l’articolo 1130 del Codice Civile) il quale, fra i doveri dell’Amministratore, e le conseguenti obbligazioni dei condomini, al punto 6) testualmente recita: “6) curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’Amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L’Amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l’Amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili.